
Nella Giornata della Memoria l’assessore alla cultura e pari opportunità della citta ' di Marano nonché Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania dichiara quanto segue:
" Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, giornata istituita con legge 211 del 20 luglio 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Nel giorno in cui vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz si fermava così una delle pagine più buie della storia dell’uomo. In questo giorno si ricordano tutte le vittime di quell'eccidio, per aiutarci a non dimenticare e, soprattutto, di aiutare le giovani generazioni a comprendere il presente e i suoi pericoli, affinché non si ripetano aberrazioni come la Shoah. È nostro compito, con il succedersi delle generazioni serbare il ricordo e sentire il peso di azioni tanto gravi contro l’umanità, per sancire i diritti universali ed inviolabili della libertà. In questo giorno non si deve dimenticare l’altra metà di un numero, una doppia discriminazione ed una doppia negazione delle libertà, la Shoah attraverso lo sguardo delle donne. Oltre la negazione della dignità umana, oltre la morte nei campi di sterminio, le donne rappresentarono la forza della vita che rinasce in quella linea di memoria che attraversa tutte le culture, c’è sempre una donna che garantisce l'amore, l'amicizia, la dignità, il rispetto, il diritto alla felicità. Impossibile non portare alla mente i barconi di profughi e le scene di guerra che ancora invadono il mondo. Nel corso del prossimo mese di marzo si proporranno un ciclo di incontri di riflessioni sui diritti umani, per una diffusione della cultura che passi dalla conoscenza del passato per evitare errori nel futuro. Affinché tutti i giorni sia la giornata del ricordo senza ipocrisie, del ricordo del rispetto reciproco non solo tra religioni ma soprattutto tra persone.”