4 aprile 2020

Covid-19- Emergenza ricerca farmaci


Di Francesca Beneduce
Roma, 04 Aprile 20- Da quando è stata diffusa la notizia della sperimentazione di alcuni medicinali utili al trattamento dei sintomi emergenti del Corona virus, alcuni farmaci risultano introvabili per diverse ragioni su cui si è indagato, arrecando notevoli disagi all’utenza che ne faceva utilizzo già prima dell’emergenza. Numerose le chiamate alla Croce Rossa Italiana, gli appelli sui Social alla ricerca dei farmaci che non si trovano. Il grande assente dagli scaffali delle farmacia è il noto farmaco il cui principio attivo è l’idrossiclorichina solfato e non per fare pubblicità (perché non ha bisogno) ma affinché vi sia la massima diffusione delle informazioni (soprattutto corrette) il noto farmaco risponde al nome di Paquenil 200 mg in compresse, prodotto dall’Azienda SANOFI. Un comunicato aziendale nei giorni scorsi ha informato i pazienti della possibilità di fare richiesta, contattando il numero verde 800536389 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 o inviando una mail a informazioni.medicoscientifiche@sanofi.com
La prima rassicurazione è per le persone che sono, ed erano già prima dello scoppio della pandemia, in terapia con il Plaquenil. Sanofi in collaborazione con Aifa, l'Agenzia italiana per il farmaco, sono a lavoro per garantire l'appropriatezza prescrittiva del farmaco che da una prima analisi parrebbe non del tutto rispondente alle prescrizioni emesse negli ultimi giorni, si ricorda che questo farmaco è utilizzato da chi è affetto da artrite reumatoide o da Les lupus eritematoso sistemico (una malattia cronica di natura autoimmune) un farmaco dalle controindicazioni importanti che non deve essere utilizzato senza prescrizione medica ed al di fuori dei contesti ospedalieri, per la sperimentazione dei sintomi da Covid-19.
Altro assente dagli scaffali, per diverse ragioni dal precedente, lo Spiriva Respimat 2,5 microgrammi, soluzione per inalazione tiotropio (principio attivo) prodotto dalla Boehringer Ingelheim (per le stesse ragioni di cui sopra). Sull’utilità di questo farmaco per la cura dei sintomi da Covid-19 non risulta alcuna sperimentazione, per cui la mancata disponibilità è legata ad altre motivazioni non ufficialmente rese dall’Azienda.
Al fine di rendere un pubblico servizio, qualora vi fosse la necessità di reperire un farmaco introvabile, è possibile inviare una mail a: farmacicarenti@aifa.gov.it, allegando il piano terapeutico dell’assistito.
Al Governo ed ai suoi rappresentanti deputati e senatori, i territori non chiedono la distribuzione di mascherine e buoni spesa (con quali criteri di distribuzione, sia pure con risorse proprie, si scelgano i beneficiari, non è dato sapere) trasformandosi in consiglieri comunali, per questo ci sono già loro che svolgono il ruolo egregiamente, servendo i clientes; quanto piuttosto farsi carico di problematiche di ampio respiro affinché la salute pubblica in un momento come quello presente, possa essere effettivamente salvaguardata e garantita per tutte e tutti.