30 aprile 2016

MADDALONI. INCONTRO - DIBATTITO: “GARANTISMO E TERRITORIO“



MADDALONI  – Sabato scorso, 30 aprile, a Maddaloni, negli storici ed affollati saloni del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, ha visto la nascita il circolo radicale cittadino “Prospettive Radicali”.
Il nuovo sodalizio è stato presentato dalla portavoce, Rosa CRISCUOLO, componente del Comitato Nazionale Radicali Italiani, che ha spiegato come esso prende corpo dall’iniziativa di un gruppo di professionisti e di cittadini maddalonesi, mossi dall’intento di “interpretare gli accadimenti in tutti i comparti della vita amministrativa, giudiziaria, economica, secondo la prospettiva radicale“.
Ricordiamo ai nostri lettori che Rosa CRISCUOLO, pur avendo cospicui trascorsi di militanza politica, è venuta alla ribalta della cronaca nazionale soprattutto nella vicenda dell’arresto dell’allora ministro Scajola, avvenuto la sera in cui tra i due vi era stata una cena presso un albergo della capitale.
E’ seguito, promosso per l’occasione, il convegno “Garantismo e territorio”, con l’intervento di relatori di punta nell’ambito delle battaglie garantistiche, il primo dei quali certamente il professore e senatore Luigi COMPAGNA, oltre a Luigi MAZZOTTA, presidente dell’Associazione “Per la Grande Napoli” e Francesca BENEDUCE, presidentessa della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania.
Molti assoceranno il nome di Luigi MAZZOTTA alle tante manifestazioni da lui promosse, unitamente alla stessa Rosa CRISCUOLO, in difesa della dignità dei detenuti del penitenziario di Poggioreale e dei loro familiari, costretti spesso ad affrontare situazioni di autentico degrado per la condizione detentiva. Ha ricordato al riguardo le lunghe file, persino dalle 4 del mattino, che i famigliari erano costretti a fare per visitare i parenti detenuti, sino a che non è intervenuta la propria associazione.

29 aprile 2016

Marano, lezione della Croce rossa sulle manovre di disostruzione pediatrica

Si è tenuto questa mattina nella sala consiliare della scuola media Socrate di Marano di Napoli il corso organizzato dalla Pro Loco di Marano col supporto della Croce Rossa per le manovre di disostruzione pediatrica. Un’iniziativa sostenuta dal Comune di Marano che ha patrocinato l’evento, rappresentato questa mattina dagli assessori Francesca Beneduce e Nicola Paragliola. “È fondamentale il coinvolgimento del tessuto connettivo del territorio che passa attraverso le forze aggregative rappresentate dalle associazioni e dai volontari – ha sostenuto la delegata all’Associazionismo ed al volontariato Beneduce-. Invito i giovani a socializzare maggiormente attraverso i rapporti interpersonali e non solo con un computer”.
“Aiutare gli altri, significa proteggere ed assicurare la vita – ha aggiunto l’assessore alla Sanità Paragliola-. L’aiuto per salvare la vita va educato; l’occasione migliore per le attività in tal senso è senz’altro rappresentato dalla scuola, luogo ideale di primaria e fondamentale formazione anche delle diverse sensibilità, per una loro integrazione. L’incontro di questa mattina sulla disostruzione delle vie respiratorie, promosso dalla Pro Loco di Marano in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e patrocinato dal Comune di Marano di Napoli va proprio in questa direzione”. Il sindaco di Marano Angelo Liccardo ha sottolineato: “Saremo particolarmente vicini a queste realtà sane troppo a lungo segregate in un angolo”.


25 aprile 2016

Marano celebra il 25 aprile

Si è svolta questa mattina, alla presenza di associazioni e rappresentanti civili e religiose, la celebrazione per il 71esimo anniversario della Liberazione con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti in corso Umberto a Marano. Il sindaco Angelo Liccardo, nel suo discorso, ha dichiarato: “Ritengo La Liberazione non una semplice coincidenza di data o di un avvenimento ma una scelta per celebrare la libertà del nostro paese. È da questa che nasce la carta dei diritti e dei doveri dei cittadini, la Costituzione. Oggi c’è bisogno che lo Stato torni a fare lo Stato, ripartendo dalla Costituzione e dai diritti che ‘ordina’ di difendere, in primis dal lavoro e dalla salute. In questa Italia ferita non manca il coraggio di chi resiste e lotta ogni giorno: sono le famiglie che con spirito solidale si sostengono tra generazioni e credono nella vita, nonostante tutto, gli imprenditori che, con grande fatica, non si arrendono allo sfascio, sono i giovani che resistono alla precarietà, i volontari che si impegnano per il bene delle proprie comunità; ma la corda è troppo tesa, la povertà avanza anche nel ceto medio e le troppe incertezze rendono il clima collettivo pesante e preoccupante. Nella situazione attuale, i termini Liberazione e Resistenza che hanno caratterizzato l’ultima guerra, assumono nuovi significati. Liberazione non da un nemico, non dalla guerra, bensì dall’individualismo e intolleranza, dall’apatia e rassegnazione, dalla disonestà, dai comportamenti inaccettabili che sono diventati brodo di cultura di una società superficiale. Dobbiamo Resistere: alla corruzione, alla tentazione di prevalere sugli altri, di chiuderci in noi stessi, di perdere la fiducia in un futuro che non può e non deve essere privo di speranza e di prospettive positive”.
fonte: ilmedianonew.it



21 aprile 2016

Stati generali al femminile, come cambia il potere grazie alle donne




Stati generali al femminile, come cambia il potere grazie alle donne: è questo il titolo del convegno che si è svolto nella Nuova Aula dei Gruppi, con diretta webtv, organizzato dall'Anci nel 70° anniversario del voto alle donne.
La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini ha portato un indirizzo di saluto.
Della promozione della cultura di parità nelle politiche ordinarie hanno discusso in una tavola rotonda moderata da Lucia Annunziata: Stefania Prestigiacomo, Livia Turco, Monica Maggioni, Susanna Camusso e Veronica Nicotra.
Attraverso dibattiti, contributi e testimonianze, gli Stati generali delle amministratrici sono stati anche occasione per ricordare il contributo delle donne alla costruzione delle politiche anti-violenza nei comuni, a partire dalle iniziative negli asili nido e in vari ambiti del welfare.

2 aprile 2016

L'amministrazione comunale di Marano di Napoli ha posto in essere azioni concrete dedicando il mese di marzo ed aprile alla riscoperta dei Diritti Umani.

Marano di Napoli-
Anche oggi il Comune di Marano di Napoli si illuminerà di blu, in segno di adesione al Blue Day promosso dalle Nazioni Unite per celebrare la Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo. Il blu, un colore impregnato di speranza ed energia vitale, un universo fatto troppo spesso di luoghi comuni e mancanza di vera coscienza e conoscenza. Ecco perché gli obiettivi da centrare sono: la ricerca, la scuola, e il futuro dei più giovani. L'amministrazione comunale di Marano di Napoli ha posto in essere azioni concrete dedicando il mese di marzo ed aprile alla riscoperta dei Diritti Umani ed è qui che si inseriscono azioni condivise ed integrate per dare risposte a bisogni sempre più diversificati. A questo proposito si ricorda quanto prescritto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e la Carta dei diritti delle persone affette da autismo, adottata dal Parlamento europeo nel maggio 1996, che devono trovare oggi più che mai un riferimento all’interno della nostra società. Da ciò discende che occorre creare luoghi condivisi, ma anche spazi “tranquilli”, per realizzare un sistema educativo accogliente e condurre ogni bambino- ragazzo verso una più definita autonomia.
“La nostra amministrazione è particolarmente attenta e sensibile a tutte le forme di disabilità. Siamo vicini a questi ragazzi speciali, ai loro genitori, alle loro famiglie." Dichiara il Sindaco Angelo Liccardo.
Aggiunge l'assessore alle politiche per la disabilità e pari opportunità Francesca Beneduce "Per meglio comprendere l'incidenza di questi disturbi sono stati predisposti appositi ed approfonditi studi dai quali è emerso che nell’ultimo quinquennio si è assistito ad un notevole aumento di certificazioni che riconducono a patologie pervasive dello sviluppo, che sono descritte in modi diversi (disturbo multisistemico, disturbo area comunicativa, disturbo area relazionale) ma sono tutte comprese nella più ampia definizione di DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO. Dall’autismo purtroppo non si guarisce Continua- l’assessore Beneduce -“Per questo motivo l’Ambito N15 Marano-Quarto si è impegnato affinché gli educatori che affiancano i bambini affetti da questo disturbo siano in possesso della formazione necessaria per poter intervenire in maniera efficace ed efficiente, attuando “progetti per l’autonomia” in forma integrata con l’ASL Napoli 2 Nord, non senza difficoltà per carenze di risorse umane e finanziarie, a tal proposito auspichiamo un interventi ad hoc di politiche per la disabilità, sovracomunali. Accolta con entusiasmo, da parte degli operatori così come dagli amministratori, l’adesione della nostra Amministrazione Comunale all’idea progettuale “OLTRE IL PONTE” proposta dalla Coop. Sociale “Il Tulipano” che prevede la realizzazione sul territorio di Marano di un centro residenziale e semiresidenziale per interventi educativi “evidences-based” rivolti a soggetti autistici ed alle loro famiglie, nell’ottica del “DOPO DI NOI”