16 novembre 2015

Marano, visite senologiche gratuite

L’assessorato alle pari opportunità del Comune di Marano, in collaborazione con l’associazione “Il Cielo Oltre Venere” volontariato in oncologia, rappresentati rispettivamente dall’assessore alle pari opportunità dott.ssa Francesca Beneduce nonché Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania e dalla Presidente Dott.ssa Ileana Parascandolo, stanno portando avanti un interessante progetto di sensibilizzazione per la prevenzione senologica, misura insostituibile per la lotta al carcinoma al seno.
La dott. Parascandolo ha reso noti i termini di assistenza e visita offerti nell’ambito di tale progetto: “Le pazienti impossibilitate al pagamento del Ticket sanitario per motivi di insolvenza possono richiedere una visita senologica gratuita di prevenzione ai nostri Specialisti attraverso le caselle mail in Home Page. www.ilcielooltrevenere.com.
Si può prenotare la visita gratuita entro il 15 novembre e al numero 3332869725, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 15.00. E’ possibile scaricare dal sito l’opuscolo sulla prevenzione dei tumori del seno. Fino a metà novembre intendiamo non precludere questa importante possibilità alle donne del nostro territorio”.
Commenta soddisfatta anche l’assessore alle pari opportunità, dott.ssa Francesca Beneduce: ”Sono convinta che i migliori strumenti per evitare fatali ritardi diagnostici siano fondamentali campagne di informazione ma soprattutto di prevenzione. Purtroppo si investe ancora troppo poco in prevenzione, questo vale sia in campo sanitario che in misure di contrasto alle varie forme di violenza. Occorre rendere alla cittadinanza maggiori servizi, che tuttavia i Comuni non possono sempre garantire, per questo è sempre più fondamentale la sinergia con le associazioni territoriali e non che senza il loro fondamentale supporto non sarebbe possibile rispondere ad esigenze primarie come il diritto alla salute. Per questo ringrazio l’associazione Il Cielo Oltre Venere con tutti i suoi specialisti che offre alle donne di Marano con particolari esigenze economiche, questa opportunità. È mio intendimento rafforzare questa tipologia di interventi non solo per la popolazione meno fortunata.”

12 ottobre 2015

Quote rosa ignorate Comuni a rischio stop

Il caso: Quote rosa ignorate Comuni a rischio stop Campania, commissari per i sindaci «maschilisti» di Alessandra Chello
L'aveva promesso già lo scorso aprile. «Se non cambierà niente, come prevede l'articolo 136 del testo unico degli enti locali, provvedere) io stesso a nominare un commissario ad acta». Ora Franco Bianco, difensore civico della Regione Campania, ha lanciato il conto alla rovescia. Ed è pronto a mantenere quell'impegno. Nel mirino finisce la legge Deirio che prevede all'interno delle giunte, un'aliquota minima di rappresentanza di genere al 40%. Da allora però la maggior parte dei comuni ha risposto picche. E lui ha inviato al coordinamento nazionale dei difensori civici una relazione molto dettagliata. Una sorta di screening sui buoni e i cattivi. «Adesso basta - dice Bianco - non ho intenzione di tollerare per altro tempo nuovi abusi sul rispetto della rappresentanza di genere». Singolari le risposte avute da alcune amministrazioni. «Un sindaco - racconta il difensore - mi ha scritto che sta valutando l'opportunità di applicare la legge; un altro mi ha scritto che non riesce a completare la giunta con un'altra donna perché impossibilitato a designare idonea figura nel ruolo richiesto. E un altro ancora ha risposto candidamente che la sua giunta è composta da soli uomini per la mancata disponibilità di altre donne nella lista di maggioranza. E c'è pure chi ha detto che ha ottemperato alla legge fornendo la lista degli assessori formata da soli uomini». Interessante, poi, è stato anche l'esame delle città capoluogo. Napoli, ad esempio, non ha mai risposto ne alla prima lettera ne ai vari solleciti successivi e su 12 assessori ha 4 donne (la legge ne prevede 5); Salerno ha risposto invocando la non retroattività della legge, Caserta non ha risposto ma è commissariato ed Avellino pur non avendo risposto è l'unica atta capoluogo che ha ampiamente applicato la legge Delrio in quanto su 9 assessori 4 sono donne tra cui il vice sindaco. La lista dei centri più o meno virtuosi inizia con il Comune di Nusco «che - dice Bianco - osserva da sempre la legge perché ha in giunta due donne e due uomini; San Giorgio del Sannio spiega c'è una sola donna appartenente al genere femminile; Calvi non ha donne, ma in compenso ha il presidente del Consiglio Comunale che è donna ruolo ben più importante di un semplice assessore. E ancora Marano che si è adeguato alla legge Delrio, nominando un'altra donna nella figura addirittura della presidente della commissione pari opportunità della Campania, Francesca Beneduce, che, pur non essendo di Marano, è stata nominata lo stesso per le sue qualità».

9 ottobre 2015

ROMA 9 ottobre 2015 arriva il tanto atteso riconoscimento del coordinamento degli organismi per la Parità


ROMA  9 ottobre ’15- Francesca Beneduce - Presidente Commissione per le pari opportunità della Regione Campania, insieme alle colleghe delle altre Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Veneto e Sicilia coordinate da Roberta Mori, (Presidente nazionale degli organismi regionali di parità e presidente della commissione Parità e Diritti dell'Emilia-Romagna), ha partecipato con la delegazione delle presidenti degli organismi per la parità delle Regioni italiane a un incontro con la consigliera per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, On.Giovanna Martelli. "Un confronto altamente positivo, che diventerà stabile" racconta Mori, che con le colleghe ha ottenuto il riconoscimento del coordinamento degli organismi per la Parità quale interlocutore del Dipartimento governativo sulle politiche di genere e antidiscriminatorie. A partire da quelle di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.”

8 ottobre 2015

DA IL ROMA del 08/10/2015
In tanti, come da tradizione trentennale, per l'onomastico nella splendida villa di famiglia
Festa grande per il generale Bianco
LA RICORRENZA In tanti, come da tradizione trentennale, per l'onomastico nella splendida villa di famiglia Festa grande per il generale Bianco Com'è tradizione ormai trentennale, il generale Francesco Bianco, attuale Difensore Civico della Campania, ha festeggiato la sua festa onomastica nella splendida villa di famiglia "II Giardino dei Tigli - Villa Bianco" a Cervinara nella verdeggiante Valle Caudina.

26 settembre 2015

I GENITORI E LA MEMORIA



Una bellissima serata respirando aria di memoria ed intelighentia, con tantissimi raffinati poeti. "La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita" Mario Rigoni Stern

20 settembre 2015

“Non toccarla nemmeno con un fiore”, a San Gennaro Vesuviano un convegno contro il femminicidio



L’incontro sul tema della violenza contro le donne è stato voluto e curato dall’assessore alle Politiche Sociali di San Gennaro Vesuviano, Ornella Manzi.  Sono intervenute l’Assessore Chiara Marciani, la presidentessa della Commissione Pari Opportunita’ Francesca Beneduce, l’avvocato Annamaria Raimondi, la criminologa Mariarosaria Alfieri, la psicologa Marianna Piccirillo, la psicoterapeuta Carmen Piro, la psicodiagnosta Carla Cuccurese, la giornalista de Il Mattino Gemma Tisci. 

19 settembre 2015


Registrazione della trasmissione Terra mia in onda questa sera in prima serata ore 20.30 su Italiamia visibile al canale 274 in Campania e 187 Lazio ed in replica lunedì ore 21.30- parliamo dell'omicidio di Enza Avino a Terzigno Genny Galantuomo

18 settembre 2015

LA CAMPANIA COME " CENTRO DI SVILUPPO E ANALISI " IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITÀ


Napoli - "Dalla proposta di legge al protocollo d' intesa ". La Campania si impone come punto di partenza e sviluppo in materia di pari opportunità e superamento delle discriminazioni. Il risultato del tavolo istituzionale ha previsto di concerto la realizzazione di un protocollo d' intesa. Le Presidentesse regionali delle Commissioni di parità hanno scelto dunque la Campania come " centro di sviluppo e analisi " della proposta di legge incardinandosi nella via aperta dal Governatore Vincenzo De Luca. Francesca Beneduce - Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Campania

Parita': motore di sviluppo per far ripartire l'Italia . Applicazione norme paritarie"





Stamane alle ore 9,30 avra' luogo presso la Sala " CADUTI DI NASSIRYA" del Consiglio Regionale della Campania un' importante tavola rotonda intitolata " Parita': motore di sviluppo per far ripartire l'Italia . Applicazione norme paritarie" . Il  prestigioso tavolo istituzionale computa la presenza delle Presidenti regionali degli organismi di Parita' , della dottoressa Lucia Franchini Coordinatrice nazionale dei difensori civici nonche' componente della difesa civica europea, del Difensore civico Regionale Francesco Bianco . A seguire i lavori oltre alla giovanissima Presidentessa della Commissione campana Francesca Beneduce , la consigliera neoeletta Loredana Raia . La Presidentessa Francesca Beneduce nei giorni scorsi ha gia' sottolineato l'interessamento al Progetto dell' Assessore Chiara Marciani nonche' quello della Presidente del Consiglio Dott.ssa Rosa D'Amelio . Sara' concessa in questa occasione l' accesso al tavolo istituzionale alla sola stampa autorizzata .

14 settembre 2015

Difesa Civica Nazionale



Audizione Presso Difesa Civica Nazionale lunedì 14.09.2015 con la Coordinatrice Nazionale e Componente europea e Difensore civico Toscana Dott.ssa Lucia Franchini; il Difensore civico Regione Campania nonchè Coordinatore per l'Italia Meridionale Gen. Francesco Bianco, Difensori civici di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Provincie autonome di Trento e Bolzano, Piemonte, Liguria, Marche.

21 luglio 2015

BENEDUCE E VALERI : Progetto di legge quadro regionale per la parità e contro ogni forma di discriminazione .

Si è tenuto ieri (20 luglio 2015) presso la sala “20 maggio 2012” palazzo dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, il tavolo di lavoro dal titolo “Parità motore di sviluppo per fare ripartire l’Italia” promosso dall’Assemblea legislativa e dalla Giunta regionale in collaborazione con la Conferenza nazionale delle presidenti degli organismi regionali di pari opportunità.
Presenti tra gli altri il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, Franca Cipriani Consigliera Nazionale di parità, Valeria Fedeli Vice Presidente Senato italiano, Roberta Mori Presidente Commissione per la parità e diritti delle persone Regione Emilia- Romagna e coordinatrice nazionale Organismi regionali di parità, per la Campania Francesca Beneduce Presidente Commissione Pari Opportunità della Regione Campania.
Nell’ambito di questo importante incontro è stata presentata e consegnata alla Vice Presidente del Senato della Repubblica Valeria Fedeli, il progetto di legge quadro per la parità e contro ogni forma di discriminazione, presentato dalla Presidente Commissione Pari Opportunità delle Regione Campania Francesca Beneduce. Emilia-Romagna e Campania sono le uniche due regioni ad aver approvato l’utilizzo della doppia preferenza di genere, le altre Regioni seppur sollecitate dagli Organismi di parità non si sono viste riconosciute questa opportunità – dice l’On. Fedeli”. “Emilia- Romagna e Campania ancora unite in una battaglia comune, la legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere, per l’Emilia- Romagna è già legge regionale dal 27 giugno 2014 L.R. n.6 (n.d.r. la Presidente Mori è consigliera regionale), per la Campania l’iter ha inizio l’11 settembre 2014 dopo la presentazione del “progetto di legge quadro regionale per la parità e contro ogni forma di discriminazione” fortemente voluto dalla Presidente Francesca Beneduce, il 22 settembre 2014 fu depositata dal consigliere regionale proponete Luciano Passariello (proponente), ed altri undici consiglieri. – “Alla luce della rilevanza del lavoro svolto e dell’apprezzamento in sede nazionale, auspico che il progetto possa essere ripresentato all’attenzione del nuovo Consiglio regionale, per l’approvazione.
Il progetto è perfettamente in linea con l’orientamento governativo che attraverso l’On. Fedeli ha annunciato: “Lavorerò perché diventi la base per una legge nazionale, in attuazione dei principi della convenzione di Instanbul che il nostro Parlamento ha già ratificato”.
“La legge quadro regionale dell’Emilia-Romagna per la parità e contro le discriminazioni di genere, che ha da poco compiuto un anno di vita, “è l’unica legge organica in Italia di questo genere, è un’ottima buona pratica”, perché “facilita una armonizzazione delle discipline esistenti: per questo mi auguro possa essere la base per una legge che a noi manca a livello nazionale”.
In sede di Conferenza nazionale delle Presidenti, la Presidente Beneduce ha sottolineato l’assenza di applicazione delle norme paritarie lì dove sono sancite per legge come il caso della mancata applicazione della L. 56/2014 che inaugurando, in modo pionieristico a livello nazionale, ha elaborato una strategia applicativa con il coinvolgimento attivo del Difensore civico della Regione Campania Gen. Francesco Bianco, che a breve procederà al commissariamento dei Comuni inadempienti. Best practice questa, apprezzata ed esportata in altre Regioni. Sono convinta- continua Beneduce- che le politiche paritarie debbano necessariamente passare per il coinvolgimento attivo di donne e uomini per una corretta condivisione delle responsabilità, l’armonizzazione e l’adeguamento normativo porta a percorsi di crescita sostenibile nel superamento delle diseguaglianze.
Le politiche paritarie vanno riorganizzate ed innovate in chiave trasversale, è da questo presupposto che parte la nostra proposta di legge quadro, è il principio a cui ci ha invitato a riflettere l’On. Fedeli”
da pensieroliberowb

20 luglio 2015

Parità, la presidente della Cpo campana Beneduce: “Il nostro progetto di legge esempio per l’Italia”


«Presto anche commissariamenti nei comuni inadempienti» – promette la presidente, facendo riferimento a quei sindaci che ancora non hanno adempiuto alle norme della legge nominando un equo numero di assessori donna nelle giunte.

4 maggio 2015

Un caffè con…Francesca Beneduce


Un caffè con…Francesca Beneduce
Passioni, empatia e numeri della donna che oggi «governa» le Pari Opportunità in Campania.
Quarantuno anni ben portati, due figli adolescenti, una laurea in scienze politiche e una pluriennale esperienza nel sociale, Francesca Beneduce ha natali trentini ma vive fin da giovanissima nel paese di origine della sua famiglia paterna, Sant’Anastasia, in provincia di Napoli. Dal 2013 è la presidente della commissione Pari Opportunità della Regione Campania. Il suo segno zodiacale è il Cancro, ma non ne ha tutte le caratteristiche giacché è nata – e si vede – nel primo giorno della cuspide Cancro-Leone. Si sente perciò, e tanto, l’influsso del segno di fuoco per eccellenza. Per i curiosi e gli appassionati dello zodiaco, il suo tema natale è allegato alla fine di questa intervista.