CAPUA, 8 luglio – Si è conclusa, sabato 06 luglio 2019, una nuova iniziativa benefica
realizzata nella Caserma “O. Salomone”, sede del 17° Reggimento Addestramento
Volontari (RAV) “Acqui”, che ha ospitato per due giornate consecutive personale
medico e sanitario della Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la
guarigione dalla Thalassemia ed in collaborazione con il centro di
Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.
La numerosa partecipazione e la solidarietà espressa dal personale
effettivo al 17° RAV e dai Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) del
1° blocco 2019, ha permesso la raccolta di 663 sacche di sangue, indispensabili
per la sopravvivenza e la conduzione di una vita in buona salute delle persone
affette da talassemia, soprattutto in questo periodo dell’anno dove l’emergenza
sangue è particolarmente critica.
Il 17° RAV ha organizzato una iniziale campagna di sensibilizzazione
incontrando il Presidente nazionale della Fondazione, Dott.ssa Angela Iacono,
la quale ha sottolineato come la donazione sia “un grande gesto d’amore che può
salvare la vita a tante persone”, ed il Prof. Michele Vacca che, con il
personale medico del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Cardarelli da lui
diretto, ha illustrato ai militari tutti gli aspetti sanitari della donazione.
In tale occasione il personale del 17° RAV ha dimostrato, ancora una volta,
come l’Esercito Italiano sia costituito da uomini e donne che, con altruismo e
sensibilità, si spendono in prima persona per la salvaguardia del bene
collettivo, tanto da raggiungere, con più di 600 donatori, una media di
donazione pari ad oltre l’80% dei militari presenti. Tale dato, confrontato con
la media nazionale (inferiore al 5% della popolazione), evidenzia l’eccezionale
generosità del soldato italiano e la sua vicinanza ai cittadini in difficoltà.
La Fondazione, inoltre, ha voluto condividere le testimonianze di alcuni
genitori e bambini talassemici che hanno rivolto, ai militari del 17° RAV, la
loro gratitudine, “perché è anche grazie alla responsabilità civica che
contraddistingue la vostra Istituzione, che loro possono continuare a vivere”,
ha concluso la Dott.ssa Iacono.
Il Comandante di Reggimento, Col. Giuseppe Zizzari, che ha voluto essere
tra i militari del 17° Reggimento ad effettuare la donazione, ha rimarcato come
il gesto dei soldati costituisce un segno tangibile di vicinanza alla
popolazione, “perché noi soldati serviamo il Paese, sempre, e anche un gesto
come quello della donazione significa servire il Paese”. Non ha mancato inoltre
di ringraziare le centinaia di giovanissimi militari che, pur arruolati da
pochi giorni, hanno immediatamente compreso l’importanza dei valori etici e
morali che devono contraddistinguere chi indossa l’uniforme, definendoli uno
“tsunami di generosità”.
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