Roma, 26 luglio- È
sconcertante quando sta accadendo. Le nostre donne ed i nostri uomini in divisa
risultano totalmente privi di mezzi, seppure in apparenza siano armati. Vi
siete mai chiesti cosa accada quando un carabiniere o un poliziotto reagisco ad
un'aggressione utilizzando le armi in dotazione? Inizia un'odissea giudiziaria
dove da vittime dovranno difendersi come colpevoli. Oggi é un giorno molto
triste per la morte del vicebrigadiere Mario
Cerciello Rega, il suo sacrificio non deve passare e lo Stato deve
dimostrare che anche i tutori del comparto difesa e sicurezza sono tutelati e
posso agire in sicurezza e con le tutele del caso. Così in una nota la
Presidente dell’Osservatorio Nazionale per i diritti e la salute dei militari Francesca Beneduce

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